Despues (Los Delinqüentes)
Ieri è finito il campionato di pallavolo, con un po' di fortuna potremmo anche aspettarci una promozione di categoria, ma è ancora presto per dirlo. E' stata una bella stagione, con qualche infortunio ok, ma anche tanta grinta. Ora rifiato, non che la pallavolo occupasse ogni momento della mia giornata e, a dire la verità, neanche tutti i giorni della settimana, ma io vado per obiettivi, nell'ultimo periodo mi ero riproposta di far bene questo e quindi non mi sono voluta imbarcare in altri progetti: inizio la dieta? Facciamo una gita? Porto il cane a lavare? Lavo la macchina? Mi sembravano fino a ieri progetti che mi distraessero dal vero obiettivo propostomi. Immaginate che faccio questo più o meno per tutto: esami, lavoro, feste, compleanni ecc... ciò comporta che mi ritrovo ogni volta che raggiunto lo scopo ad aver accumulato una lista infinita di cose da fare, situazione immaginabile per una pigra come me!
Infatti tendo sempre a rimandare, oggi per esempio mi guardavo intorno in casa e vedevo tutti gli oggetti accumulati nei vari angoletti che in passato mi ero riproposta di mettere in ordine. Però lasciarli lì mi fa nascere tanti ricordi di vari momenti vissuti: la borsa piena di opuscoli vinta alla fiera ecomondo di Rimini, i biglietti dei musei visitati, i libri letti, le riviste non lette, gli esami fatti....Insomma c'è chi tiene le foto dei cari sulle mensole io invece tengo pezzi della mia vita, certo l'ordine ne risente un pochino ma tanto io non ci faccio più caso! Come soluzione potrei pensare di fotografare quegli oggetti e poi tenere le foto e mettere in ordine il resto, metto la proposta nella lista delle cose da fare!
Perchè in effetti c'è una lista. Quando mi capitano queste giornate mi metto a scrivere su foglietti svolazzanti tutte le situazioni da risolvere, i prossimi obiettivi, le cose da sistemare, salvo poi perderli nel marasma di roba che ho sulla scrivania e trovarli mesi dopo. E' così che faccio il resoconto della mia vita, in base alle cose che spunterò dalla lista saprò quanto sono stata brava.
Quest'oggi nella lista al primo punto c'è cazziare la vicina che continua a rompere, in effetti questo non è un dovere ma un piacere quindi sono certa che lo farò al più presto, l'aspetto al varco....ah ah ah (risata maligna!)
Come seconda cosa mi ripropongo di non perdere le persone a causa dei miei ostinati silenzi o dei miei lunghi sproloqui, ma questo è un buon proposito che più che mettere in una lista dovrei ficcarmelo in testa.
Terzo: imparare bene l'inglese ed andarmene da questo Paese! Se speravo di trovare lavoro prima, ora che il ministro per l'ambiente è una che di ecologia ne sa probabilmente quanto la mia vicina stronza, ogni possibilità è stat annullata. Immagino che quando Berlusconi pensa all'ambiente pensa ai fiorellini e alle poesie del Carducci, magari anche a qualche quandro impressionista e come Manet avrà trovato che una bella topolotta nuda in mezzo ai prati ci sta sempre bene, così ha tirato fuori il nome della Prestigiacomo, poi ha pensato che una bella topolotta ci stava bene anche alle pari opportunità e olè! Il succo del discorso è che per lavorare in Italia devi essere una bella topolotta anche per lavorare in discarica (cosa che non disdegnerei visto il titolo che conseguirò!)
La lista è ancora lunga e la voglia non è più quella di inizio post, comunque ora inserisco come punto della lista: scrivere un post, così tra qualche mese una cosa da depennare ce l'ho di sicuro ihihih (risata furbetta!)
Ora devo andare che alle 11 comincia il lavoro per il mio nuovo obiettivo: LA LAUREA, credo che non ci sentiremo per molto, mooolto tempo!
Ogni tanto mi prende di rileggerti.
E ogni volta che rileggo pezzi che ho già assaggiato, è come se ti scoprissi di nuovo.
Ripercorro quelle stesse righe e mi saltano agli occhi nuovi significati, conferme e nuovi pensieri.
Come se scoprissi un altro pezzettino di te.
Un altro di tutti quei pezzi che ti rendono la persona che sei.
Non riesco più a parlarti.
Avrei un sacco di cose da dirti, da raccontarti, da condividere con te. Non ci riesco.
Vorrei poterti parlare di me, di questa fase di vita che sto attraversando. Del lavoro. Della convivenza. Di quello che provo mentre imparo a crescere.
Tu non mi chiedi mai nulla. E io sembro aver perso l’uso della parola, con te.
Forse no, forse sei come me e mugugni senza dirmi nulla. Ci pensi, elabori e alla fine, come me, non riesci a parlarmi.
E ho come l’impressione che tu non abbia più piacere a stare insieme a me, a fare le cose insieme. Ti sento sfuggente, distante.
E mi viene da scappare via. Non voglio farti vedere quanto mi sento triste, quanto mi sento ferita dal nostro continuo e costante allontanarci, quando fino a non molto tempo fa eravamo così in sintonia.
sto diventando troppo bastarda.
oggi ho avuto la fortissima tentazione di simulare una "toccata" perchè una stupida oca mi ha tagliato la strada con la macchina mentre attraversavo le strisce a piedi.
e mi sono fatta tutto il film su come sarei dovuta cadere e come avrei dovuto contorcermi per il colpo ricevuto.
da un interessante articolo di Giulio Meneghello
L’incontro degli ambientalisti legati al centrodestra si è tenuto il 22 febbraio 2008a Roma con il titolo “Materiali per il programma ambientale del prossimo governo” in cui si sono messe in chiaro le linee guida con cui il centrodestra affronterà le questioni ecologiche in caso di vittoria alle elezioni.
La giornata è stata inaugurata con l’intervento antropocentrista di mons. Giampaolo Crepaldi, segretario del Pontificio Concilio per la giustizia e la pace. “È la Provvidenza che vuole una nuova cultura ecologista equilibrata, lontana dal sensazionalismo ecologico, dall’inquinamento informatico, dalle ideologie strampalate e disumane dell’ecologismo di sinistra. Come quando non si riesce a dormire non bisogna pensare all’insonnia ma contare le pecore, così per tutelare la natura bisogna concentrarsi sull’uomo”. Un’idea che è piuttosto lontana da quelle espresse sia da Papa Giovanni Paolo II che da Benedetto XVI su ecologia e sul rispetto della natura da parte dell'uomo.
Non bastava intromettersi su tematiche che vanno aldilà della sfera religiosa, come sessualità e politica. Ora anche l’ecologia e l’ambiente sono oggetto di interesse del clero. Curioso. Devono avere un sacco di tempo libero per occuparsi di queste cose. Devono aver risolto la maggior parte delle questioni di cui si dovrebbe occupare
Sono diversi gli interventi di personalità importanti dello schieramento, da Altero Matteoli, già ministro nell’ultimo governo del centrodestra, a Carlo Giovanardi entrambi del PdL
Denominatore comune degli interventi la condanna delle politiche ambientali degli avversari di centro-sinistra mosse da un “allarmismo ideologico” supportato (parole del professor Paolo Togni, coordinatore della conferenza e già capogabinetto del ministero dell’Ambiente con Matteoli), da “un’informazione drogata i cui spacciatori sono programmi come Geo and Geo e Ambiente Italia e i cui produttori sono i signori dell’ecologismo conformista come Legambiente, Verdi e WWF”
Altero Matteoli, proposto come potenziale Ministro dell’Ambiente del prossimo governo, parla della sua soluzione per differenziare il nostro mix energetico e ridurre le emissioni: riaprire al nucleare. “D’altra parte”, dichiara nel suo intervento “il referendum non diceva veramente “no” al nucleare e oggi tutti sono d’accordo per tornare verso questa fonte”. D’accordo con lui anche l’ex sottosegretario Roberto Tortoli per il quale le limitazioni imposte dal protocollo di Kyoto “favoriscono paesi come la Germania che nel loro mix energetico possono contare anche sull’atomo, penalizzando la competitività delle industrie italiane.”
Oggi tutti sono d’accordo? Tutti chi?Il tuo partito? La tua famiglia? Chi???
Ti costruiamo una bella centrale proprio vicino a casa tua, sei ancora d’accordo? Oppure, le scorie prodotte, le stocchiamo proprio vicino a dove vivi tu, ti va bene?
Un’altra domanda: durante gli anni necessari a costruire queste fantomatiche centrali nucleari (mi pare 5, ad essere ottimisti), che facciamo?
Quanto alle rinnovabili come eolico e solare per Matteoli “è ridicolo che possano risolvere qualcosa e al momento possono soddisfare solo una parte infinitesimale del fabbisogno energetico”. Su queste tecnologie, spiega, si potrà lavorare con calma una volta raggiunta la “tranquillità energetica con il nucleare” anche se come ammette “ci vorranno almeno 15 anni prima che questo accada”. Nel frattempo per l’ex ministro il mix energetico del paese andrà rafforzato costruendo i rigassificatori “bloccati dall’ostruzionismo ambientalista” e investendo nel “carbone pulito”.
15 anni per raggiungere la tranquillità energetica. E noi andremo avanti con i rigassificatori. E basta. Ah, no, c’è anche il carbone pulito. Wowowow!
Tutto il resto del mondo (anche gli USA, tanto cari al centro-destra italiano, che stanno sviluppando il fotovoltaico e l’eolico con aziende ITALIANE) )sta investendo sul solare, sull’eolico, etc… e noi sul carbone pulito. Mi sembra giusto. Una mossa vincente. Sempre guardando al futuro, mi raccomando.
Per il senatore azzurro Luigi Grillo “differenziare non serve a nulla tanto poi finisce tutto in discarica”. Per lui le discariche sono un sistema di gestione dei rifiuti “da Africa” (nel senso di arretrato) e anche gli impianti a CDR (il combustibile ottenuto dalla frazione secca dei rifiuti) sono “una truffa”. La soluzione alla questione è costruire altri “termovalorizzatori che brucino il rifiuto tale quale, come è stato fatto in Emilia e in Lombardia ottenendo tra l’altro un buon ritorno economico”.
e ora cerchiamo di trovare le competenze scientifiche acquisite da questi soggetti per poter parlare di tali argomenti:
È deputato dal 1983 (IX Legislatura) al 2006 (anno in cui è eletto in Senato). Fra le attività parlamentari, è stato membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della mafia e sulle associazioni criminali e similari, redigendo una relazione sulla collusione tra mafia e politica. Primo firmatario di sette proposte di legge in materia di: Istituzione dell'Ente per la valorizzazione del litorale pisano; istituzione in Pisa di una sezione distaccata del Tribunale amministrativo regionale; legge quadro in materia di cave e torbiere; istituzione in Pisa di una sezione distaccata della Corte d'Appello di Firenze; assegnazione di alloggi agli appartenenti alle forze dell'ordine da parte degli Istituti autonomi case popolari; istituzione del consorzio Comuni della Garfagnana; obbligo delle Ferrovie dello Stato di istituire sui treni viaggiatori a lunga percorrenza un servizio di assistenza sanitaria. Cofirmatario di 36 proposte di legge, ha presentato 43 interrogazioni.
Dall'11 giugno 2001 ricopre la carica di Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio (Governi Berlusconi II e III). Al termine delle elezioni politiche del 2006 conquista un seggio al Senato e viene nominato capogruppo a Palazzo Madama di AN.
È stato eletto sindaco di Orbetello il 29 maggio 2006.
Nel 1972 è eletto nel Consiglio Comunale della Spezia, nella lista della Democrazia Cristiana e, per lo stesso partito, è capo gruppo, dal 1975 al 1980. Nel 1980 e nel 1985 è eletto nel Consiglio Regionale della Liguria. Dal 1983 al 1987 è Assessore Regionale al Bilancio.
Il 15 giugno 1987, è eletto Deputato, nella circoscrizione ligure. Alla Camera partecipa ai lavori della Commissione Finanze. E’ relatore della Legge sulla Riforma delle Banche e SIM. Rieletto Deputato, nell’aprile 1992, è nominato Sottosegretario di Stato al Bilancio ed alla Programmazione Economica nel Governo presieduto da Giuliano Amato. Nel 1993, il nuovo Presidente del Consiglio, Azeglio Ciampi, lo chiama a far parte del suo Governo, con lo stesso incarico. Nelle elezioni del 27 marzo 1994 è eletto Senatore, nel Collegio 6 della Liguria. Il Presidente Silvio Berlusconi lo nomina Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega per le aree urbane, per l’attuazione della legge “Roma Capitale” e lo incarica di rappresentare il Governo per la Finanziaria 1995
Rieletto, il 21 aprile 1996, nel Collegio 5 della Liguria, è nominato Senatore Questore. Fa parte della 5^ Commissione permanente (Bilancio) e della Commissione Bicamerale per le riforme costituzionali in cui è relatore sui temi della riforma dello Stato (Federalismo).
Nella Legislatura 2001 – 2006 ricopre la carica di Presidente della 8^ Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni del Senato.
Intensa la sua attività parlamentare nell’ultimo quinquennio:
- Relatore della Legge Obiettivo.
- Relatore della Legge di Riforma della Merloni -Ter.
- Relatore della Legge di Riforma della Nautica.
- Relatore della Legge di Riforma del Sistema Radiotelevisivo (Legge Gasparri).
- Relatore della Legge di Riforma del Sistema Portuale Italiano.
Riporto un dialogo avvenuto tra me e mia nonna al rientro da una passeggiata con il cane.
Nonna: ciao, siete tornati?
Snoop: no
N: e il cane dove lo hai lasciato?
S: in mezzo alla strada!
N: ma entra in casa?
S: se trova le chiavi...
N: guarda un po' se devo togliere il cibo del gatto che se no se lo mangia!
Il tutto avveniva non tanto lontano da non poter sentire le risposte una dell'altra ma su 2 mondi diametralmente opposti.
E' la guerra psicologica, l'ho sentito l'altro giorno ne: La figlia del generale, ci fanno degli studi assurdi i militari su questa cosa qui. Ora è chiaro che io parto avvantaggiata dalla "giovane età"(è inutile che mugugniate il confronto è con gli 84 di mia nonna!), dallo spirito combattivo non troppo intaccato dalle delusioni della vita; ma d'altra parte lei ha dalla sua la tipica pazienza degli anziani, la perseveranza acquisita negli anni (continua a votare a sinistra perchè è contro i fascisti), mette a frutto tutta la sua lunga esperienza e, diciamolo, ha una buona dose di rincoglionimento che l'aiuta! Insomma potrò vincere qualche battaglia ma la guerra la vincerà sempre lei. Io al massimo mi potrò permettere di alzare la voce ed urlare quando sentirò i nervi al limite, ma sarà prprio lì che lei assaporerà tutto il gusto della vittoria.
Domenica tanto per fare quella che sta sempre attenta alla moda ho deciso di andare a fare spese sotto saldi, cosa che di solito non faccio se non l'ultimo giorno quando le taglie disponibili sono la 36 o la 54! Insomma mentre ero al nuovo iper mega centro costruito sulla Portuense ho sperimentato la formula: uomini e donne sono complementari e cioè le pecche di una vengono colmate dalla grande pazienza dell'altro. Chiaramente il discorso è invertibile a seconda del negozio in cui ci si trova.
Scena: mi aggiro con il mio consorte per un grande negozio di abbigliamento, l'ho attirato lì dicendo che dovevo prendere solo un paio di pantaloni neri che non dovevo neache provare perchè già ne avevo un paio (di un altro colore si intende). Lui mi segue un po' preoccupato forse perchè conosce la mia incapacità di scegliere quando ci sono troppe opzioni. Invece sembra facile, arraffo i pantaloni e noto che non sono in saldo e pensare che ho aspettato un mese per comprarli per lo stesso prezz....ma no, sono aumentati di 10 euro! Mi accorgo che non sono gli stessi, va bè saranno simili, però certo aspettare per pagarli di più! Cmq non si dica che vado a fare spese ai saldi e non compro nulla in saldo: andiamo al reparto saldi! Lui comincia a strascicare i piedi, ma rimane in silenzio. Il reparto saldi fa schifo, tutto quello che probabilmente non hanno venduto negli ultimi 10 anni, anche se il negozio è lì solo da 1! Però riesco a trovare una maglia ed una gonna, evviva. Ora via di corsa in cassa. Ci sono circa 5 persone davanti a me, quando ne rimaneho solo una lui nota che mi comincio a guardare intorno, comincia a tremare, spera che la signora davanti finisca il prima possibile, quando riconosce il luccichio nei miei occhi sa che ormai è tardi, ho trovato qualcosa. Usciamo dalla fila! Schizzo verso dei pantaloni, tanto la taglia già la so. Lui è ancora premuroso perchè sa che non è colpa mia, è atavico nelle donne, probabilmente già nella preistoria le donne vedevano passare un bell'animaletto impellicciato e chiedevano al compagno di prenderglielo appena fosse morto, in modo naturale chiaramente!
Il consorte ormai è accaldato, stanco ma sussurra: non sarà il caso che provi questa roba prima di spendere soldi? Ha ragione, odio provare ma lo farò, certo prima conviene dare un'occhiata in giro per vedere che non ci siano dei pantaloni neri migliori di quelli presi. Ci dividiamo nella ricerca, lui torna a mani vuote, io coperta da una massa di modelli neri. Glieli propongo davanti per fargli scegliere quello migliore per me, ma non c'è verso lui non coglie i particolari, gli sembrano tutti uguali, rimane una sola soluzione provarli tutti. Entro nel camerino che non si capisce se è solo una montagna di panni che cammina o sotto ci sia una persona. Passano i minuti, quando esco lui è contento, strano, scopro che nella mezz'ora in cui sono sparita ha fatto il record personale in qualche suo giochetto sul cellulare. Mi sento comunque in dovere di scusarmi per il tempo impiegato: sai c'era un ex aequo, non è stata facile la scelta.
Dopo la prova la quantità si è molto ridotta, mando in giro lui a rimettere a posto le cose che non stavano bene a me e io mi metto in fila, tranquilla e felice per aver compiuto bene il mio lavoro. Mentre sono lì assisto alla scena di due ragazze con con rispettivi compagni che sono poco dopo di me, lasciano dei maglioncini in mano ai ragazzi esclamando: torniamo subito, loro si guardano sconsolati e si mettono a parlare di calcio. All'uscita lui è un po' scocciato per il tempo messoci a scegliere solo un paio di pantaloni, ma io conosco la soluzione: guarda amore c'è Mediaword, entriamo? Lui riacquista il sorriso ed il passo veloce, ora tocca a me fare da sostenitrice, magari mi guardo un po' di piastre per i capelli...
In fin dei conti essere una coppia vuol dire trovarsi delle alternative mentre il partner è impegnato nelle proprie nevrotiche occupazioni di qualsivoglia natura? O magari il segreto è solo nella pazienza e nel grande amore?!
in questo ultimo mese ho avuto, nell'ordine:
- tracheite;
- raffreddore semi-influenzale;
- epicondilite al gomito sinistro (dura tutt'ora);
- schiena bloccata (ancora presente);
.... e oggi mi è uscito un herpes.
Se mi investe una bicicletta, mentre attraverso le strisce pedonali, sono a posto.
Porta dell'ufficio chiusa, entra il collega/quasi capo.
Apre l'armadio e tira fuori vari faldoni che sparge in giro per la stanza.
Poi torna nella sua tana con un pò di materiale.
E lascia: porta aperta, armadio spalancato e faldoni sparsi.
…….
Ecco, io capisco che deve fare avanti e indietro.
Che i faldoni gli servono aperti per lavorarci.
Ma, porca miseria…almeno armadio e porta chiudile!
Mi dicono che, periodicamente succede.
Mi dicono che era tanto che non si ri-verificava un incidente del genere.
Oddio quanto odio questo posto.
Forza ragazzi,
fate girare la voce, abbiamo bisogno di tutto il vostro aiuto.
Oggi è ufficialmente la giornata del porcospino!
Questo qui sotto è il nuovo amichetto della mia gatta.

Leggo sul Corriere della Sera dell'intervento di Rutelli alla festa dell'Unità di Bologna.
Tra tutte le cavolate che riescono ad uscire dalla bocca di quest'omuncolo, mi colpisce la rutelliana battuta conclusiva dell'articolo:
E arriva a fare una appassionata difesa dei 5 euro «necessari » per votare alle primarie: «E che volete che paghiamo a tutti cornetto e cappuccino e, magari, che li andiamo pure a prendere a casa?
......
Ecco Ciccio. Hai perso l'ennesima occasione per non coprirti di ridicolo. Lo so, ormai tu ci sei abituato e non ci fai più tanto caso. A me, però, riesci sempre a sorprendermi.
E sai che ti avrei risposto? Ma anche si!
E avresti letto tutto il disprezzo per te nei miei occhi. Due righe sotto al vaffanculo più grande che mi sia mai passato per la testa.